Video · GLORIA vive
"È RIMASTO QUALCOSA DA DIRE A PAPÀ?"
COMMOVENTE SENTIMENTO DI CHI SCRIVE E HA SENTITO IL BISOGNO DI PUBBLICARE LE EMOZIONI AFFIORATE IN UN GIORNO SPECIALE, LA "FESTA DEL PAPÀ", ATTRAVERSO LA POESIA: "SOGNI CHE CUSTODÌ LA MIA BAMBINA"
Trascrizione
Sogni che custodì la mia bambina
Nell'incavo della chitarra
viveva una bambina
intrecciata tra le corde
che suo padre, pieno di speranza, seminò.
Sono quella piccola,
che fuggiva per paura,
lasciando il legno tiepido
e la speranza in silenzio.
Oggi guardo quell'incavo scuro…
dove la mia bambina si nascose.
Non era un abisso,
ma un rifugio
che le stava grande.
L'ho vista rannicchiata, che mi guardava
e chiedeva permesso per uscire.
–Perdoni la mia distrazione?–
chiese all'eco che trema lì dentro.
Il suo gesto
fu la prima nota vera.
Capisco allora
che il sogno di mio padre
era anche il mio.
Lei prende la mia mano…
la abbraccio…
resta con me.