Video · GLORIA vive
CODICE INVISIBILE: Posso ballare
Posso ballare esprime il risveglio di un'energia vitale che si libera e si mette in movimento. I toni azzurri rappresentano un fiume interiore che per molto tempo è rimasto in un'apparente quiete. "Oggi, il mio fiume interiore me lo chiede": quelle acque si inquietano, si agitano e reclamano movimento. Ciò che era trattenuto comincia a fluire e si trasforma in slancio, desiderio e necessità di espressione. I rossi, gli aranci e i gialli irrompono con la passione e l'energia di quella liberazione, mentre l'arco di colori si espande come una forza che non accetta più di essere annullata.
La grande curva che attraversa l'opera nasce da quelle acque interiori che non vogliono più restare immobili. Il suo movimento cresce, gira e si innalza fino a diventare simbolicamente danza. Posso ballare esprime il momento in cui ciò che era trattenuto recupera il proprio movimento: la donna si concede di ridere, di scegliere, di disobbedire a vecchi legami e di tornare ad abitarsi a partire dalla libertà. Non ha più bisogno di restare immobile per rispondere alle aspettative altrui: si riconosce nel proprio ritmo e sceglie di vivere, perché sta meglio sciolta che legata.
Trascrizione
Oggi, il mio fiume interiore me lo chiede.
Sono "la pazza"…
che questa volta,
non resterà immobile,
i movimenti e la passione
con forza ed energia
gridano libertà
entrano nel mio mondo,
nessuno più li annullerà,
Scelgo di essere "frivola" senza freni
perché è il mio modo di agire
con risate fuori luogo
in un arcobaleno
che osa i colori,
far rivivere quella "scapestrata"
che non è nata per piacergli,
balla e ride perché sta meglio…
Sciolta che legata!