Verso
E se ti regalassi il premio di sorridere?
Nel libro: "Arrivo in 1, due, 3"

E se ti regalassi il premio di sorridere?
La gioia abita nella tua radicedove solo tu
puoi entrare per liberarla.
Questa ricchezza
non dipende da qualcun altro
che ti addolcisca o ti amareggi.
Ridere è un atto di coraggio
che convalida la tua forza...
solo per il fatto di esistere.
Autocensura è quella che ti imponi
quando trattieni una risata
per rientrare in ciò che è accettabile
e non sembrare fuori luogo.
Ti travesti da prudenza,
ti vesti di obbedienza.
Sta meglio un volto spento,
è più sottile... e meno rischioso.
Autoinganno,
lamentele ripetute per ciò che non arriva,
mormorio di mancanze
per ciò che non hai... né puoi.
È la spiegazione
che ti dai, falsa ma convincente.
Giustifichi le tue attese,
adorni di parole la sconfitta,
dai coerenza alle scuse.
Sei la protagonista... del teatro.
Rimpiangi il giorno
in cui non dovrai scegliere
tra ciò che taci e ciò che ti serve,
tra nascondere e mentire,
per poter ridere...
ridere, senza chiedere permesso.