Verso

Sogni che mia bambina ha custodito

Nel libro: "Arrivo in 1, 2, 3"

Sogni che mia bambina ha custodito

Sogni che mia bambina ha custodito

Nella cavità della chitarra
viveva una bambina
intricata fra le corde
che suo padre, illuso di speranza, seminò.
Sono io quella piccola,
che fuggiva per paura,
lasciando il legno tiepido
e la speranza in silenzio.
Oggi guardo quella cavità scura...
dove la mia bambina si è custodita.
Non era un abisso,
ma un rifugio
che le stava grande.
L'ho vista accucciata, che mi guardava
e chiedeva il permesso di uscire.
–Perdoni la mia trascuratezza?–
domandò all'eco che trema là dentro.
Il suo gesto
fu la prima nota vera.

Capisco allora
che il sogno di mio padre
era anche mio.
Lei prende la mia mano...
la abbraccio...
resta con me.

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