Verso
Lo sguardo
Nel libro: "Arrivo tra I, due, 3"

Lo sguardo
Contemplo l'assenza delle stelle…suppongo che oggi abitino il cielo
come ieri, e come faranno domani.
Tremolano nella vastità.
Dietro il prisma delle mie lenti
le immagino magistrali.
Le prime gocce tra la nebbia,
sono magia nella notte che trema.
La misteriosa pioggerella
mi restituisce la calma.
accarezza le mie guance
disegna solchi nel mio palmo.
Il mio andare impuntura echi
su marciapiedi scivolosi.
Avanzo con il vento.
Sorrido e canto.
Loro si fermano…
per confermare che ciò che vedono,
è certo e veritiero.