Verso
Da assaporare
Nel libro: Trilogia: "Arrivo in I, due, 3"

Da assaporare
—Se ci sono limoni, facciamo limonata;tra tutti noi ci intendiamo.
Dice papà limone con voce patriarcata:
tra giallastri acidi...
assaporiamo.
Le arance con le bucce
sono signore rotonde e dorate,
sospiri di zucchero abbracciato
né più né meno, ribaltine.
Adolescenti con la faccia di niente:
limano le loro figure, le lime.
Dipingono con gli acquerelli
la casa dalle verdi sentinelle.
Le bambine mandarine
sono le più tenere,
figlie a spicchi con polpa fine
che rompono il torpore senza smanie.
I fastidiosi cugini kumquat
sono austeri e sboccati,
vogliono essere ascoltati
nell'arte di accettarsi acidotti.
Le esotiche bergamotte
sono parenti viaggiatrici,
la loro presenza è rara e remota,
scompaiono come soubrette.
E il pompelmo brontolone
dice quel che è detto: quello è il nonno.
Amaro e profondo, dalla buccia severa,
colui che racconta storie che perseverano.