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Dono della vita La vita mi regala un fiore. Conservo le mie radici, riconosco i legami che mi sostengono e, accompagnata, mi apro alla luce di un nuovo cammino.

2026 · Titolo: Dono della vita Artista: Gloria Angélica Saggiorato Pseudonimo: SAGGLO Anno: 2026 Tecnica: Pittura astratta su tela Misure: 80 × 100 cm Stile: Astrazione espressiva

Dono della vita

La vita mi regala un fiore. Conservo le mie radici, riconosco i legami che mi sostengono e, accompagnata, mi apro alla luce di un nuovo cammino.

Ciò che ha sentito

Dono della vita nasce come una celebrazione della trasformazione e di ciò che permane mentre tutto cambia.

Al centro della composizione emerge un fiore, concepito come il dono che la vita offre in una nuova tappa. Le sue forme si dispiegano in movimenti avvolgenti e i suoi colori si intrecciano come emozioni, esperienze e memorie che hanno dato forma al presente.

Da esso i tratti si prolungano verso il settore inferiore destro, somigliando a steli e radici. Sono la storia che permane: ciò che sostiene e ricorda che ricominciare non significa staccarsi dal cammino percorso, ma nutrirsene.

Ai due lati appaiono forme che evocano legami e presenze che accompagnano. Soprattutto nel settore inferiore sinistro, una figura simile al palmo di una mano suggerisce sostegno, accoglienza e affetto. La trasformazione non avviene in solitudine.

Verso il davanti, i toni chiari e gialli aprono uno spazio luminoso. Quella luce rappresenta il cammino da percorrere: una nuova vita che può essere accolta con fiducia.

Dono della vita parla così del fiorire senza perdere le radici, del riconoscere le mani che sostengono e dell'accettare in pienezza ciò che di nuovo la vita offre.

Significato

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Dono della vita La vita mi regala un fiore. Conservo le mie radici, riconosco i legami che mi sostengono e, accompagnata, mi apro alla luce di un nuovo cammino.